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domenica 1 maggio 2011

si apre la stagione turistica a Grado isola del sole

Grado si estende tra la laguna omonima, la foce dell'Isonzo e il Mar Adriatico.
Il capoluogo si trova sull'isola maggiore ed è diviso in varie zone e rioni:
Isola della Schiusa, Colmata, Centro, Squero, Città Giardino, Valle Goppion -
ex Valle Cavarera, Grado Pineta, Primero. Situata all'estremo nord del
golfo di Venezia.



Prenderà il via domenica 1° maggio 2011,

con l’inaugurazione ufficiale

presso l’ingresso principale

della spiaggia in Grado, Viale Dante 72,

la Stagione balneare 2011 di Grado (Go).

P r o g r a m m a

ore 16.45 esibizione per il 150° anniversario dell’Associazione Banda Civica

ore 17.00 Inaugurazione della Mostra “In viaggio verso Grado.

La traversata della laguna” realizzata con Fondazione Carigo e

Comune di Grado.

ore 17.30 Discorsi ufficiali e benedizione

ore 18.00 Alzabandiera e Inno Nazionale eseguito dalla Banda Civica di Grado.

ore 18.30 “Libiam nei lieti calici..” brindisi a cura del Movimento

Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia e degli allievi dell’Istituto

Alberghiero di Grado

ore 18.35 Nja Dance by Giorgio Rivari

Fonte: GIT Grado




UN PO' DELLA SUA STORIA
E’ un Comune che fa parte della Provincia di Gorizia nella regione
Friuli-Venezia-Giulia, si estende a 2 m.s.l.m. per 114,06 kmq. con un
clima piacevolmente temperato.
I suoi abitanti si chiamano: gradesi o graisani.

Grado nacque come primo scalo per le navi che dovevano raggiungere
Aquileia. Quando nel 452 gli Unni guidati da Attila invasero la capitale
della Venetia et Histria, la popolazione di Aquileia guidati dal vescovo
Secondo o da Niceta si rifugiò a Grado.

Per tale motivo Grado fu considerata la figlia di Aquilea, ma la madre
di Venezia che ancora non esisteva, a quest’ultima assicurò poi fama,
potere, nobiltà e ricchezza.

Superò assalti di Saraceni e Slavi, fece parte dell’impero Asburgico e
il 24 maggio del 1915, conquistata dalle truppe italiane entrò
nell’Unificazione Italiana.

Grado è la località mondana per eccellenza. Il suo appellativo "isola del sole"
o "isola d'oro" , le deriva da tutte le sue spiagge rivolte a sud e nessuna
parte del territorio si trova in ombra.

È un importante centro turistico e termale. Nel 1892 l’ imperatore
Francesco Giuseppe la riconobbe quale “Stazione termale per
Talassoterapia” di cura ufficiale dell’Impero Austro-Ungarico.
Infatti questa striscia di terra tra Mare Adriatico e laguna gode per
tutto l’anno, di un microclima davvero unico e offre le proprietà benefiche
della talassoterapia, intesa come potenzialità curativa attraverso gli
elementi della natura e del clima marino.
foto e notizie prese da internet.

VENITECI A TROVARE
NANA'

1 commento:

  1. bellissima città, ci sono stata proprio a Pasqua, molto suggestiva !!!

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grazie per il vostro commento